FUGATTI E I DIRITTI CIVILI

Il nostro fustigatore Savonarola

FUGATTI: IL NOSTRO SAVONAROLA FUSTIGATORE DEI DIRITTI CIVILI

Il 2019 si è chiuso con un nuovo duro attacco del presidente della nostra Provincia ai diritti civili. Nella sua risposta alla mia interrogazione sul negato patrocinio alla rassegna “Liberi e libere di essere 2019” si legge la negazione del valore morale e sociale di una iniziativa che è prettamente culturale ed educativa. Soprattutto a fronte degli episodi di intolleranza ed omofobia che purtroppo sempre più frequentemente colpiscono persone che decidono di vivere secondo il proprio orientamento sessuale.

Le istituzioni dovrebbero essere garanzia di diritto per tutti ma soprattutto per tutte quelle categorie sociali troppo spesso vilipese, umiliate, stigmatizzate. Non riconoscere il valore di iniziative come “Liberi e libere di essere” significa dare spazio e voce a coloro che non rispettano le scelte di vita e il diritto di essere semplicemente quello che si è. Non rispettare i valori che la comunità LGBTQ, con impegno e alto valore etico e culturale, portano avanti. I diritti garantiti, anche per un solo componente della società civile, diventano patrimonio collettivo e aumentano la coesione sociale. Dispiace davvero che il presidente Fugatti si renda complice, con queste affermazioni superficiali e offensive, di un sentire, purtroppo diffuso anche in Trentino, che disprezza, deride, offende cittadine e cittadini. La politica deve fare la propria parte e non nascondersi dietro vuote elucubrazioni, rendendosi responsabile anche di esclusioni, di sofferenza e disconoscimento e persino di possibili atti di violenza che si possono ingenerare da una colpevole sottovalutazione.

Lucia Coppola

consigliera provinciale FUTURA