TRAM-TRENO

Un nuovo sistema di mobilità sostenibile

Interrogazione di Lucia Coppola e Paolo Ghezzi

TRAM – TRENO: UN NUOVO SISTEMA DI MOBILITÀ SOSTENIBILE

Il Tram-Treno è un sistema di trasporto che consente ad un veicolo, con caratteristiche tecniche particolari, di circolare sia su binari tramviari, sia su binari ferroviari convenzionali, con scartamento internazionale di 1435 mm.

In Italia, per il Tram-Treno, esiste una normativa di riferimento (linee guida) ma non una legge specifica come invece esiste in Germania. Comunque attualmente, è possibile, da parte di una impresa ferroviaria certificata, implementare il sistema Tram-Treno, presentando all’Agenzia Nazionale per la sicurezza delle Ferrovie apposita documentazione, comprendendo un documento di valutazione dei rischi. Numerosi sono gli studi elaborati in varie regioni italiane (Toscana – Piemonte – Lombardia – Umbria – Lazio – Puglia). L’ unica realizzazione in Italia è a Sassari (dal 2009), con deroga alle attuali normative.

Il gruppo consiliare ONESTA’, PARTECIPAZIONE E AMBIENTE della Comunità Alto Garda e Ledro e l’associazione Amici della Terra hanno elaborato idee e proposte di mobilità sostenibile, proponendo di inserire nel Piano Stralcio della Mobilità della Comunità, il sistema Tram-Treno, realizzando un collegamento ferroviario con la linea Verona Brennero e l’ossatura principale del sistema di mobilità del territorio dell’Alto Garda e Ledro. Tale sistema potrebbe essere utilizzato anche a Trento e a Rovereto e nelle altre valli. Permetterebbe di collegare l’Alto Garda con l’asse dell’Adige in modo sostenibile, e migliorare notevolmente la mobilità nel territorio, ora caratterizzato da importanti punti di congestione del traffico, dalla rigidità dei modelli del trasporto pubblico su gomma, dall’incremento costante dei flussi di traffico privato su gomma e dall’aumento conseguente dell’inquinamento atmosferico ed acustico.

Il Tram-Treno si inserirebbe in una visione strategica volta ad istituire un vero e proprio Sistema di Mobilità Sostenibile, gerarchizzato, integrato, innovativo, comprendente modalità di trasporto alternative (servizi a chiamata, car sharing, car pooling, bike sharing) e flessibili, più rispondenti ai bisogni di mobilità del territorio, così come previsto nella legge provinciale n. 6/2017.

Nel 2012 fu indetto un concorso di idee per la progettazione della Linea Azzurra di Metroland. Parteciparono otto società di consulenza e furono premiate tre società. L’iniziativa della Provincia Autonoma di Trento, costata circa 400.000 euro, doveva essere propedeutica alla definizione di un progetto preliminare. A tutt’oggi non è stata presa nessuna iniziativa in tal senso.

L’adozione del sistema Tram-Treno in Trentino rappresenterebbe la prima significativa esperienza di adozione del Sistema Tram-Treno in Italia. In Europa il Tram-Treno è già stato adottato in diversi paesi e con ottimi risultati gestionali. A titolo di esempio si cita la rete di Karlsruhe in Germania che venne implementata per la prima volta in Europa, nel 1992.

Il progetto individua, in linea di massima, già le possibili linee del Tram-Treno, la stima dei tempi di concorrenza (es. tratta Torbole-Riva-Arco in 18 minuti), i costi. Prevede inoltre il sistema APS (Alimentation par le Sol) per l’alimentazione dei treni: funziona a livello del terreno, tramite una terza rotaia inserita nel terreno, tra le due rotaie, da dove viene captata in sicurezza l’energia elettrica per la trazione con una tecnologia ecologica, moderna e silenziosa evitando la presenza di cavi sospesi.

Tutto ciò premesso si interroga il presidente della Provincia di Trento e l’assessore competente per sapere:

  1. se siano a conoscenza del progetto in premessa;
  2. se intendano costituire un gruppo di lavoro per l’esame del sistema Tram-Treno e procedere ad un progetto di fattibilità tecnica ed economica del collegamento ferroviario tra l’asse dell’Adige e l’Alto Garda e il sistema di mobilità sostenibile nel territorio, con ossatura principale costituita dal Tram-Treno;
  3. se ritengano eventualmente di coinvolgere l’impresa ferroviaria certificata Trentino Trasporti per predisporre la documentazione necessaria per l’implementazione del sistema Tram-Treno in Trentino;
  4. quale siano i dati aggiornati dell’utilizzo della rete ferroviaria attuale in Trentino;
  5. se ritengano che l’attuale rete infrastrutturale potrebbe supportare anche il Tram-Treno.