5G TRA PROGRESSO E PAURE

Quattro Comuni trentini sperimenteranno la nuova tecnologia 5G

Tecnologia 5G

L’8 maggio dello scorso anno l’AGCOM ha selezionato 120 tra i 7.982 Comuni d’Italia per la sperimentazione delle tre bande del 5G. In Trentino sono quattro i Comuni pilota: Terragnolo, Valfloriana, Castel Condino, Sover.

Parte della popolazione è preoccupata per l’esposizione massiccia a livello di elettrosmog destinata ad aumentare a dismisura, con mini antenne posizionate ovunque, persino sui lampioni della luce. Dall’altro lato il 5G riscuote il consenso quasi unanime della politica, delle istituzioni europee, dell’industria e dell’università in quanto si stima che tale trasformazione digitale porterà 900 miliardi di crescita in Europa e 1,5 milioni di nuovi posti di lavoro.

Considerato che la popolazione non ha informazioni sufficienti per valutare gli aspetti positivi ma soprattutto quelli negativi delle infrastrutture 5G ho chiesto al presidente della Provincia con quali modalità avverrà la sperimentazione e la diffusione della tecnologia, con quali criteri sono stati scelti i Comuni per la sperimentazione e se intenda organizzare conferenze di informazione sul territorio trentino.

L’assessore Mario Tonina ha risposto precisando che ad oggi non è arrivata nessuna richiesta di autorizzazione per impianti con tecnologia 5G, ma quando ciò avverrà i Servizi preposti garantiranno la valutazione degli aspetti radio protezionistici, di tutela ambientale, paesaggistica e delle rete radiomobile provinciale, conformemente alla normativa in vigore.

La sperimentazione che verrà avviata dipende dalla necessità di garantire il servizio 5G anche in aree che difficilmente sarebbero raggiunte, a causa di difficoltà tecniche ed economiche e contemporaneamente prive di connessione 4G. Infine l’assessore garantisce che verrà avviato un dibattito informativo con la popolazione, avvalendosi di esperti dell’Azienda sanitaria, dell’APPA e del Servizio valutazioni ambientali della Provincia.

Sarà nostro compito vigilare!