BONUS MATRIMONIO RELIGIOSO

Una stravagante proposta della Lega targata Salvini

La Lega accosta il sacro al profano: SI in Chiesa con tanto di coiffeur, make up, wedding reporter. Se poi non abbiamo un lavoro o la casa che importa….possiamo sempre mangiare il bouquet e vivere di ricordi!

Alla Camera dei Deputati arriva un disegno di legge, firmato da 51 leghisti, che propone detrazioni del 20 per cento per le giovani coppie che decidono di intraprendere un matrimonio religioso. Ogni giorno assistiamo a continui tagli di risorse: dai servizi assistenziali fino a quelli scolastici e tutto in nome della famigerata “mancanza di fondi”; eppure la Lega i soldi li trova per consentire la detrazione delle spese matrimoniali (libretti, passatoie, abiti per gli sposi, bomboniere, pranzo, coiffeur, make-up e wedding reporter) di coppie in difficoltà economica. La Lega pensa di arginare il continuo calo dei matrimoni religiosi in questo modo. Forse non ha ancora capito che i tempi sono cambiati e che i giovani hanno bisogno di un lavoro, di una casa, di stabilità.

Per questo abbiamo interrogato il Presidente della provincia di Trento per sapere:

  • se condivida la filosofia e la motivazione della proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati da 51 deputati della Lega di Salvini, tra i quali spicca anche un deputato leghista trentino,
  • se ritenga che alle coppie trentine interessi veramente essere agevolate per le spese correlate a una cerimonia nuziale religiosa o se non preferiscano essere supportate al fine di soddisfare bisogni più basilari quali avere un lavoro dignitoso e sicuro, una casa a prezzi ragionevoli, servizi sanitari sociali e scolastici adeguati.